Quando si termina un racconto, una storia, un percorso, si ha l’abitudine di firmare.
Con i Libri Bilico concludo il mio percorso.
Dopo aver attraversato il Labirinto, il Tetraedro, il LUILEI con tutte le sue varianti, i Libri Muti cioè inchiodati e chiusi, decido di riaprire il libro.
Lo libero, lo affido al tempo, lo apro al nuovo sguardo e ad una nuova lettura; il chiodo che da adolescente serviva ad inchiodare (già presente nell’immagine adolescenziale dell’inverno, col lenzuolo bianco inchiodato al suolo) nei miei Libri Muti lo chiudeva alla lettura, ora diventa il bilanciere del libro riaperto in uno spazio instabile: il Libro Bilico.
E questa è la mia firma.

legno e ferro

legno e ferro

legno e ferro

legno e ferro

