Ovoidi

Nell’atelier di Brancusi c’era un uovo di metallo, bello, lucido, fermo. A me dà un forte senso di disagio quella forma in metallo chiusa. Evidentemente la forma ovale per me ha un altro significato. Io avverto la drammaticità del suo divenire. La fatica della materia per cambiare forma. Per questo spacco i miei ovoidi. Anticipo la natura. Accellero un divenire.