Piccolo dizionario di pensieri

Artista
L’artista è un po’ come il rabdomante che ha una bacchetta fra le mani e che gli si muove quando sottoterra c’è una sorgente. Si avverte la presenza di elementi invisibili.

Arte che libera
Desidero una società senza falsa coscienza, dove nessuno più rimproveri sull’altro la propria aggressività, dove le FEMMINE finalmente liberate e non più oppresse, smettano di essere come ancor oggi sono obbligate ad essere. L’opera d’arte a venire sarà la costruzione di una nuova vita.

Autoritratto
Un  attaccapanni con due mani molto abili, un cervello che gira molto a folle, due occhi allenati ad osservare il visibile e l’invisibile, un cuore che persiste a fare il cuore (1 febb 1985)

Colori
Anche i colori sono importanti. Le gemme sono sempre rosa-rosse-viola e le radici sono sempre rosa-rosse-viola. Sento che il celeste è dell’oggetto che si avvicina e rosso di ciò che si allontana.

Il primo colore in primavera è il giallo. Forse perché è il colore più leggero e ha bisogno di meno calore del sole. Contemporaneamente al giallo abbiamo il viola intenso che è, con il blu, il colore più pesante più coprente. Viola e giallo sono complementari. Dove nella natura è programmata la colorazione? E come? Nell’aria? Nel vento? Nei componenti chimici? E dove sono programmati i profumi? Come esprimere visivamente un profumo? Questa gioia, questa ubriachezza di profumo di viola. Solo riproducendolo. E come inventare un profumo?

Colori musica ed emozioni
Un paesaggio con la luce del sole fra il temporale ha colori stonati? Un rosso lacca fra un viola e un arancione è stonato o è solo un’armonia di contrasti come la musica di Stravinskij? Accostare i colori è un gioco difficile ed appassionante. Ci sono colori che vicini danno un dramma, altri che danno una rima, altri un grido, altri ancora lieder o un pianto o uno sbadiglio o una sghignazzata o un sorriso e cosí, all’infinito.

Colori e buio
La pittura è la ricerca del colore… per ritrovarsi al buio!

Consapevolezza non è felicità
Cosa cerco? Di capire le cose. Cosa mi serve? A essere più consapevole. E questo mi fa più felice? No. La consapevolezza dell’infelicità non rende meno infelice l’infelicità. Ecco tutto.

Coppia
Cosa c’è di piu patetico e di più grottesco di due persone che vogliono essere una coppia…LUILEI?

Energia, cerco l’energia
Al di là dell’oggetto/al di là della forma/al di là del movimento e dell’emozione/c’è un’energia /che io cerco di scoprire/bucando/aprendo/spaccando

Energia e identità artistica
La mia è una ricerca sull’energia: principio –movimento –mutazione. Energia nel suo principio, nel suo movimento, nelle sue mutazioni. Energia lineare ed energia spaziale. So bene di dire una parte di verità, dato che chiedere ad un artista perché oggi, sette marzo 1978, faccia quello che sta facendo, è come chiedere ad un pesco o ad un ippocastano perché oggi, sette marzo 1978, stia gonfiando le gemme che fra quattro mesi diventerà pesca per l’uno e castagna d’india per l’altro. Solo che io ho bisogno di convincere me e gli altri che sto facendo una ricerca logica, mentre il pesco e l’ippocastano non danno motivazioni, ma si muovono solamente nel ritmo (legge) della natura. La spiegazione che posso dare è che raccolgo le mie idee-progetti in quaderni per concretizzarle in uno spazio minimo senza spreco di materiale costoso e per poter più facilmente comunicare con gli altri.

Fare labirinti
Preparare tracciati di labirinti su carta nera. Costruirli, fabbricarli e con segni bianchi lasciare i percorsi. Verticali e orizzontali dentro a quadrati. Quale sarà il messaggio che apparirà in questo labirinto? Affiorerà strada facendo.

Gioco
Energia- calcolo- ritmo-movimento-forma-colore-LUILEI-verticale-orizzontale. Ecco le pedine del mio gioco in arte.   

Labirinto
Il labirinto è uno spazio esistenziale interno, come archetipo, e uno spazio esterno, come percorso in cui mi trovo a vivere e a operare. Nel processo delle mutazioni, i tracciati del labirinto possono scomporsi, impazzire, scomparire, per lasciare intravedere, dalla fessura della chiave, la sotterranea trama magenta dell’energia in potenza.

Labirinto come casa dell’iniziazione?

Ricerca
Il pittore è come Diogene che cercava l’uomo con la lanterna. Il pittore cerca di concretare la sua visione e mai non la trova. È un utopista, è un infelice, è un essere inutile nella epoca attuale

Ritratti come sonate
Un ritratto dev’essere come una sonata, deve avere un tema, un suo centro intorno al quale giocano, in differenti ruoli, i temi secondari.

Silenzio
Il silenzio ha corpo, ha forma, ha risonanza, avvolge, colpisce, opprime, dilata. Lo si mangia, lo si beve. Si è silenzio. Si è nel silenzio. Bianco o nero. Gesso, pietra, marmo, legno nero, pietra nera, marmo nero. Come buco fondo.

Tetraincontri e pesco e ippocastano
Le diagonali che unisco nel costruire i Tetraincontri, e che poi muovo nei quadrati e che dopo in anno diventano orizzontali e verticali nell’Oggetto-gioco, o i LUI neri che alterno ai LEI magenta, riempiendo pagine di quaderni, che non so ancora cosa diventeranno, seguono la stessa legge del pesco e dell’ippocastano.

Tramonti
Pesco rossi tramonti
dai tetti grigi della mia città.

Umano e divino
Dobbiamo essere molto ‘umani’ per vivere dolori ansie, gioie, sensazioni e impressioni infinite. Ma dobbiamo essere un po’ ‘divini’ per captare l’attimo creativo e tenerci in contatto con il divino.

Uovo
Perché in arte ‘faccio l’uovo’? Perché l’uovo degli animali mi affascina. Forma, proporzioni, instabilità o mobilità, potenza che contiene. Capacità di esplodere per dar fuori la vita. Mistero che racchiude nella sua forma.

Uovo di Brancusi
Nell’atelier di Brancusi c’era un uovo in metallo, bello, lucido, fermo. Senso di disagio davanti a quella forma in metallo CHIUSA. Io nell’ovoide avverto la drammaticità del suo divenire, del suo evolversi. La fatica della materia per cambiar forma. Per questo spacco i miei ovoidi? Accelero un divenire.